AUDIT FATTI DA TANTI ENTI DI TERZA PARTE
Una proposta scuote gli USA: obbligare le organizzazioni a fare
audit con enti differenti
Articolo di Staff di QualitiAmo

Grandezza caratteri: piccoli | medi | grandi
Recentemente la rivista "Quality Progress" ha illustrato una proposta della PCAOB (Public Company Accounting Oversight Board) che ha sollevato più di un malumore negli Stati Uniti, soprattutto all'interno della vasta community dei professionisti delle verifiche di terza parte.
In poche parole si tratterebbe di costringere le organizzazioni pubbliche a cambiare regolarmente gli enti ai quali si rivolgono perché vengano effettuati gli audit.
Un cambiamento di questo genere permetterebbe, secondo chi ha stilato la proposta, di migliorare la qualità degli audit e la trasparenza del lavoro che viene fatto durante queste verifiche e convincerebbe chi deve investire in queste compagnie che esse vengono davvero controllate a fondo e con l'indipendenza, l'obiettività e lo scetticismo necessari.
Dall'altra parte, i professionisti del settore, sostengono che continuare a cambiare riferimenti esterni si ripercuoterebbe per forza di cose sulla qualità del lavoro che non migliorerebbe ma, al contrario, peggiorerebbe notevolmente. Inoltre, ritengono, questo continuo cambiamento porterebbe ad un aggravio dei costi sostenuti dalle organizzazioni, senza contare che gli auditor devono essere specializzati in certi campi e che queste specializzazioni così diverse non permettono di ruotare tra tanti enti differenti.
Per molti auditor iniziare un nuovo rapporto con un'organizzazione significa mettere tanto impegno per conoscere il nuovo cliente, per capire le sue necessità e per progettare il servizio nel modo migliore. Una rotazione regolare e continua esporrebbe i clienti ad errori di valutazione nella conduzione delle prime verifiche e questo li lascerebbe prede di fraintendimenti, ritardi, scocciature.
(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).
LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO -
"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)
(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)
La proposta dei professionisti delle verifiche di terza parte è quella, piuttosto, di cambiare auditor all'interno dello stesso ente in modo da garantire le necessrie obiettività e indipendenza. Nel caso in cui un ente decidesse di non cambiare auditor, dovrebbe giustificare il perché di questa decisione.
Cindy Fornell, direttore esecutivo del Center for Audit Quality, ritiene che chi commissionerà un audit ad un ente di terza parte sarà in questo modo molto più invogliato ad avere un ruolo proattivo nel richiedere l'obiettività da parte degli auditor che esaminano la sua organizzazione.
Cosa ne pensate di tutto questo? Sarebbe una cosa fattibile e intelligente da applicare anche alle realtà italiane oppure no? Ne parliamo sul forum?
PER SAPERNE DI PIU':
Audit fornitori: la checklistDa cosa dipende il successo di un audit?
Il ruolo della checklist nell'audit
Il campo di applicazione dell'audit interno
Due risorse per gli audit
Due risorse per gli audit - 2
Valutare, qualificare e monitorare i fornitori
Consigli per fare bene gli audit
Come comportarsi durante gli audit
La regola dei 5 minuti
Tutti i documenti per gestire gli audit
Linea guida per audit in incognito
Terminologia: audit
I layered process audit
La checklist per i layered process audit
Audit di terza parte: come prepararsi
La tabella per valutare gli audit
La checklist per l'audit presso il fornitore
Aforismi sugli audit
Il questionario per rilevare la soddisfazione dopo lo svolgimento dell'audit
Il rapporto di audit - esempio di modulo
La pianificazione degli audit - esempio di modulo
Il piano annuale degli audit - esempio di modulo
Perché misurare?
Come si misura?
Gli indicatori
Cosa sono gli indicatori
Le norme di riferimento che trattano di indicatori
Quali caratteristiche deve avere un indicatore?
Come si costruisce un sistema di misurazione e monitoraggio basato sugli indicatori?
Rappresentare gli indicatori in un cruscotto aziendale
Alcuni esempi di indicatori
La soddisfazione del cliente
I criteri per valutare e scegliere gli indicatori più appropriati
Perché misurare i costi della Qualità?
Come si misurano i costi della Qualità?
Misurare il Kaizen
Misurare le performance
Misurare le performance di un progetto
Misurare il proprio livello di servizio clienti
