Il quality manager 4.0 - Il futuro del responsabile qualità
Quali competenze serviranno al professionista della qualità per lavorare nell'ambiente dell'Industry 4.0?
"Il futuro appartiene a chi investe sulla qualità adesso"
(Staff di QualitiAmo)
"La qualità è il ponte tra il presente e un futuro di successo"
(Staff di QualitiAmo)
L'Industry 4.0 integra tecnologie avanzate come l'Internet of Things (connessione di dispositivi fisici attraverso la rete), l'intelligenza artificiale, i Big Data (analisi e interpretazione di grandi volumi di dati), le blockchain, il deep learning (classificazione delle immagini, riconoscimento di modelli, previsione di serie temporali) e l'apprendimento automatico.
In questo mondo del futuro, il quality manager dovrà fungere da ponte e collegare il passato con il futuro della qualità, supportando una maggiore efficienza operativa e nuovi modelli di business. Dovrà sfruttare i principi tradizionali di gestione della qualità insieme alle tecnologie digitali per sviluppare una qualità ancora più efficace.
L'ambiente Industry 4.0
Il futuro sarà caratterizzato dall'applicazione delle tecnologie digitali ai sistemi produttivi per guadagnare una conoscenza approfondita dell'operatività. Il tutto consisterà in:
- attrezzature e macchinari sempre più digitalizzati;
- risorse digitali sempre più collegate tra loro;
- utilizzo dell'Internet delle cose;
- interconnessione degli stabilimenti;
- massiccia generazione di dati.
La Qualità 4.0 dovrà prestare attenzione a fattori come il supporto all'intelligenza umana, la velocità decisionale, la trasparenza, la cybersecurity, la privacy e la collaborazione tra macchine e umani. Inoltre, la prospettiva dovrà ampliarsi dal semplice cliente all'intera comunità e società (stakeholder allargati).
Il nuovo ruolo del Quality Manager
Juran disse che "Il prossimo secolo sarà il secolo della qualità!", mentre Hawking affermò che "Il 21 secolo sarà il secolo della complessità". Un professionista della qualità dovrà quindi imparare a gestire la complessità.
Il nuovo quality manager dovrà collegare i "Big Data" (dati destrutturati e veloci) con i "little data" (dati strutturati generati da processi manuali). Le misurazioni passeranno da indicatori reattivi a metriche proattive e predittive.
Sfide e soluzioni
Le grandi sfide per la Quality 4.0 includono:
- Investimenti tecnologici: Necessità di risorse significative.
- Conformità: Collegamento regolare con organismi di regolamentazione.
- Gap di competenze: Necessità di colmare lacune non tradizionali.
- Gestione dati: Dare senso alla mole di dati da IoT e sensori tramite solidi sistemi di gestione.
- Sicurezza informatica: Adozione di rigorosi protocolli.
- Gestione del cambiamento: Superare la resistenza tramite processi strutturati e comunicazione chiara.
L'apprendimento continuo è la chiave per mantenere un alto livello di adattabilità in un ambiente in rapida evoluzione.
I 4 ruoli del futuro
Saranno quattro i ruoli tra cui scegliere per occuparsi di qualità nel futuro:
- System Architect: Progettista del sistema digitalizzato e del flusso logico dei dati.
- Data Scientist: Progettista dei metodi statistici, distingue i dati utili dai "falsi positivi".
- Application Engineer: Collega i dati alle attività e ai cicli di feedback.
- Process Engineer: Responsabile dell'integrità dei dati a livello dell'intero sistema (persone, hardware, software).
Il caso Siemens
Siemens ha adottato la strategia "Vision 2020+", integrando IoT e AI. Nello stabilimento di Amberg, un modello computerizzato crea una versione digitale dei prodotti e della linea (Digital Twin) prima della produzione reale, aumentando la produttività del 1.400%.
Conclusioni
Uno studio del 2018 ha rivelato che solo il 16% delle organizzazioni aveva implementato iniziative Quality 4.0. Gli esperti consigliano di partire il prima possibile individuando i propri punti critici per applicare le nuove tecnologie.
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