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Il paragrafo 7.1 della ISO 9001:2015 Risorse - Parte 2

Continuiamo il nostro viaggio ragionato e commentato all'interno dei singoli punti e paragrafi della nuova ISO 9001:2015

ISO 9001:2015 Risorse Parte 2
Aggiornato il 4 dicembre 2025

(Vai alla prima parte)

Le persone

Le prime risorse sulle quali si concentra il nuovo standard sono le persone che non vengono più definite "risorse umane" ma, appunto, persone perché vanno, in un certo senso, valorizzate come qualcosa di diverso da una pura e semplice risorsa.

La ISO 9001:2015 richiede di determinare e fornire le persone necessarie per il buon funzionamento del Sistema Qualità. L'argomento non si esaurisce certo qui perché si tornerà ampiamente a parlarne con i successivi paragrafi 7.2 "Competenza", 7.3 "Consapevolezza" e 7.4 "Comunicazione".

Lo scopo di questo primo punto del paragrafo 7.1 è fare in modo che siano chiari i requisiti affinché le persone che lavorano per mantenere efficace ed efficiente un Sistema di Gestione per la Qualità siano competenti e in grado di svolgere al meglio i loro doveri.

C'è un piccolo cambiamento rispetto alla ISO 9001 del 2008 che riguarda il fatto che il nuovo standard specifichi come occorra applicare anche i requisiti di legge oltre a quelli dei clienti.

Le infrastrutture

Fatto cenno alle persone, si passa, poi, ad esaminare la necessità di infrastrutture che sono costituite dai beni fisici che permettono all'organizzazione di produrre e di erogare servizi e che variano considerevolmente in base a ciò che viene prodotto. Tra le infrastrutture possiamo avere - infatti - i mezzi di trasporto, i magazzini, l'hardware, il software, la protezione contro i virus, i macchinari, gli impianti, gli edifici, gli impianti di telefonia, ecc.

Identificazione e manutenzione

La norma richiede anche in questo caso di identificare le infrastrutture necessarie alla buona gestione del sistema e dei suoi processi (questo aspetto è nuovo nella norma) e per garantire la conformità dei suoi prodotti e servizi. Il discorso si completa poi richiedendo che queste risorse vengano messe a disposizione.

Per stabilire su quali infrastrutture concentrare la nostra attenzione, bisognerà vedere quali entrino nella gestione operativa dei processi e quali ci supportino nella realizzazione di prodotti e servizi conformi. Attenzione perché determinare di quali infrastrutture si abbia bisogno e fornirle non è un'attività che si possa compiere una volta e basta ma qualcosa che deve essere fatto periodicamente dato che i clienti, i prodotti, i servizi e il personale possono cambiare. Il momento del riesame della Direzione è utilissimo per considerare quali infrastrutture vadano aggiornate.

In ultimo, la ISO 9001:2015 richiede che le infrastrutture messe a disposizione vengano correttamente manutenute anche se non richiede né che questo venga fatto direttamente dall'azienda (le attività di manutenzione possono essere tranquillamente affidate all'esterno) né specifica con quale frequenza e con quali metodi vadano effettuate le operazioni di manutenzione.

Sarete voi, dunque, a progettare l'intero programma e, fino a quando saranno evidenti routine di manutenzione e si sarà in grado di dimostrare che esse sono efficaci, nessuno potrà dirvi che dovete cambiare qualcosa. Anche in questo caso, però, dovrete aggiornare periodicamente il programma in base alle mutate esigenze che possono riguardare le tempistiche, le attività specifiche, la competenza necessaria per svolgerle, ecc.

(Vai alla terza parte)

PER SAPERNE DI PIÙ:

Tutti gli articoli sulla ISO 9001 Le modalità tecniche di gestione delle risorse umane La nuova ISO 9001:2015 e l'outsourcing