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Quantificare il ROI di un processo dopo averlo migliorato

Migliorare con continuità i processi è importante ma come si fa a calcolare il ritorno sul nostro investimento dopo averli migliorati?

Schema per quantificare il ROI del miglioramento di un processo
Aggiornato il 13 marzo 2026

Il percorso per migliorare, con cognizione di causa, un processo si compone di tre passaggi fondamentali:

  • stabilire che cosa occorra fare: si tratta di stabilire il contesto in cui si sta lavorando e la struttura del lavoro da portare avanti.
    Le misurazioni che possiamo associare a questo primo step sono gli obiettivi da raggiungere e i benefici da ottenere mentre il nostro riferimento potrebbe essere, ad esempio, la ISO 9001:2015 in base alla quale dobbiamo cambiare e migliorare alcuni processi del nostro Sistema Qualità;
  • rilevare se si stia procedendo bene oppure no: in questo caso le misure da impostare sono gli indicatori della qualità e i riferimenti all'interno dei quali operare sono gli audit interni (di prima parte) ed esterni (di seconda e di terza parte, cioè condotti dai clienti o dall'ente certificatore) oppure particolari quadri di riferimento come quelli offerti dai Premi per la Qualità o da alcuni modelli di maturità come il CMMI o Capability Maturity Model Integration;
  • decidere come si possa migliorare ulteriormente: un processo può essere migliorato in molti modi, ad esempio applicando una delle metodologie della Qualità come il Six Sigma, il TQM, il Lean thinking, ecc.

Il ROI, o Return On Investment (ritorno sull'investimento), è una misura utilizzata per valutare l'efficienza di un investimento. Si basa su un semplice confronto tra i costi sostenuti per ottenere un qualche tipo di miglioramento e i benefici dati dal miglioramento stesso.

La formula per calcolare il ROI è molto semplice perché si tratta di una mera divisione:

(Benefici dell'investimento - costi dell'investimento) diviso per costi dell'investimento, cioè:
(BI-CI) / CI dove:

  • BI = Benefici dell'Investimento fatto (ad esempio, risparmi ottenuti dopo aver migliorato un processo)
  • CI = Costi dell'Investimento

Quello che si ottiene è una percentuale che permette agevolmente di confrontare i diversi tipi di investimenti economici fatti per migliorare, ad esempio, un certo processo.

Calcolare il ROI quando si implementa un cambiamento più o meno importante con lo scopo di migliorare un processo è sempre fondamentale se vogliamo davvero avere le idee chiare su quello che stiamo facendo.

I passaggi per calcolare il ROI del miglioramento di un processo sono nove e sono molto semplici.
Vediamoli insieme:

  • definire l'indicatore del risultato finale (ad esempio, i costi di supporto del processo per ogni anno espressi in euro);
  • definire gli indicatori delle singole prestazioni del processo (ad esempio la percentuale di difettosità, ecc.);
  • quantificare l'indicatore del risultato finale in funzione degli indicatori delle performance del processo, ad esempio:
    costi di supporto del processo per ogni anno = f (percentuale di difettosità);
  • definire accuratamente il processo e suddividerlo in singole attività;
  • definire i singoli livelli di maturità di ogni attività e stabilire che cosa significhi essere al livello di maturità 1, 2, ecc.;
  • quantificare le variazioni negli indicatori delle prestazioni del processo nel passaggio da un livello di maturità a un altro (ad esempio dall'1 al 2);
  • basarsi sul punto 3 per calcolare i benefici del passaggio da un livello di maturità all'altro;
  • quantificare i costi sostenuti per spostarsi da un livello di maturità all'altro;
  • dividere ciò che si è ottenuto al punto 7 per ciò che si è ottenuto al punto 8 ed ecco calcolato il ROI.

Semplice, vero?

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