SCRIVERE OBIETTIVI DELLA QUALITA' CHIARI
Obiettivi ISO 9001: scriverli e diffonderli
Obiettivi della qualità: che scopo hanno?
Lo scopo di mettere nero su bianco i nostri obiettivi della Qualità non è quello di scriverli bene o meno bene ma quello di scrivere un testo che riesca ad ispirare le persone e a guidare le loro azioni.
L'altra caratteristica fondamentale che dovrà contrassegnare il nostro lavoro è che gli obiettivi dovranno essere formulati in maniera chiara.
Pensate per un attimo a come avrebbe reagito un antico faraone d'Egitto se il suo architetto, invece di dirgli che voleva costruirgli una tomba che sarebbe restata intatta nei secoli, gli avesse detto: "Ho intenzione di trasportare milioni di pietre per tutto il deserto per chilometri e chilometri per poi vedere se ne può venir fuori qualcosa di buono"! Se il malcapitato architetto avesse formulato in questo modo il suo obiettivo forse oggi non avremmo le piramidi.
Scrivere obiettivi secondo un modello
Oggi ci sono moltissimi modelli di riferimento ai quali ispirarsi per scrivere gli obiettivi della Qualità ma tutta questa ricchezza di informazioni ci può portare anche a confonderci, soprattutto a livello di terminologia.
Come orientarsi, infatti, tra definizioni come "obiettivi", "indicatori", "misurazioni chiave", "obiettivi di performance", ecc.? Non fatevi confondere! Ricordate che gli unici obiettivi nello scrivere obiettivi (scusate il gioco di parole) sono:
- essere chiari;
- essere concisi;
- pensare ad obiettivi misurabili;
- pensare ad obiettivi che si possano osservare facilmente.
Un modello semplicissimo da adottare per scrivere i vostri obiettivi è il seguente:
- Intenzione: in quale direzione volete andare? Cosa volete fare? In questa fase potete permettervi di essere analitici e poco concisi.
- Obiettivo: come saprete quando sarete giunti all'obiettivo? In questa fase cercate di essere semplici e chiari. Ad esempio: "completare il progetto XYZ entro la prossima settimana". Fate molta attenzione perché questa è la fase più difficile da descrivere in quanto dovrete essere contemporaneamente chiari ma concisi. Non usate parole difficili da definire quantitativamente e qualitativamente come, ad esempio, "efficace" o "efficiente".
- Piano d'azione: come ci arriverete? Quali passi dovrete fare per raggiungere il vostro obiettivo? Formalizzare fin da subito un piano d'azione vi aiuterà a centrare meglio i vostri obiettivi e a descriverli con maggiore chiarezza. In questa fase non trascurate di analizzare tempistiche, sequenze di azioni, date cardine, risorse, persone da coinvolgere, ecc.
Gli altri modelli
Concludiamo la nostra carrellata sulla scrittura degli obiettivi della Qualità descrivendovi altri 3 modelli che potrete utilizzare per sviluppare i vostri obiettivi:
- Modello ACORN: prende il nome dalle iniziali delle parole inglesi che compongono l'acronimo e che indicano che un obiettivo debba essere:
- "Accurate" - preciso, veritiero
- "Consistent" - in linea con altri obiettivi superiori
- "Output" - formulato come un output
- "Realistic" - realistico
- "Numeric" - numerico
- Modello SPIRO: prende il nome dalle iniziali delle parole inglesi che compongono l'acronimo e che indicano che un obiettivo debba essere:
- "Specific" - specifico
- "Pay-off oriented" - orientato a dare dei frutti (anche economici)
- "Inspiring" - capace di ispirare le persone
- "Realistic" - realistico
- "Observable" - osservabile
- Modello SMART: prende il nome dalle iniziali delle parole inglesi che compongono l'acronimo e che indicano che un obiettivo debba essere:
- "Specific" - specifico
- "Measurable" - misurabile
- "Attainable" - raggiungibile
- "Realistic" - realistico
- "Time-limited" - Limitato nel tempo
E voi? Quale modello sentite più vicino alle vostre esigenze?
Approfondimenti
PER SAPERNE DI PIÙ:
Vision, mission e obiettivi Obiettivi della Qualità Mission e obiettivi Goal setting