LA METODOLOGIA HOSHIN KANRI

Pianificare con questa metodologia giapponese

Hoshin Kanri

L'Hoshin Kanri è un approccio gestionale integrato che combina management strategico e management operativo, legando il conseguimento degli obiettivi del vertice aziendale all'operatività quotidiana.
Viene associato in particolare con il change management.

L'Hoshin Kanri non è semplicemente uno strumento di management, ma rappresenta una filosofia organizzativa che trasforma il modo in cui le aziende pensano e agiscono strategicamente. La sua forza risiede nella capacità di creare un ponte solido e duraturo tra la visione strategica e l'esecuzione operativa, garantendo che ogni azione quotidiana contribuisca al raggiungimento degli obiettivi aziendali più importanti.

La metodologia affonda le sue radici in due tecniche consolidate:

L'origine etimologica dell'espressione giapponese hoshin kanri è significativa. La parola hoshin si può dividere in due parti. In senso letterale "ho" significa "direzione" e "shin" significa "ago". Si ottiene così il vocabolo "ago di direzione" che sta per "bussola".

Anche "kanri" si può dividere in due parti: "kan" che significa controllo e "ri" che significa ragione o logica.

Abbiamo, perciò, l'equivalente giapponese di "controllo ragionato della direzione".

Per descrivere l'hoshin kanri si usa spesso la metafora di una flotta di navi che procedono con la stessa rotta.

Il concetto risale agli anni Sessanta, quando l'industria giapponese visse un cambiamento epocale durante il quale adottò pratiche come il "management by walking about" e il controllo statistico di qualità, assemblandole in quello che sarebbe poi diventato il Total Quality Control.

L'hoshin kanri è arrivato in occidente soprattutto grazie alle divisioni locali delle aziende giapponesi, alla sua adozione da parte di alcune aziende occidentali particolarmente avanzate e agli scritti di Yoji Akao.

Alcune imprese occidentali particolarmente innovative recepirono questa pratica; la prima fu, probabilmente, Hewlett-Packard, dove prese il nome di hoshin-planning.

L'hoshin kanri ha uno schema generale simile al ciclo Plan, Do, Check, Act (PDCA), diverso solo perché opera su un arco temporale più lungo (un anno).

Le fasi del ciclo hoshin sono le seguenti:

  • Focalizzazione (corrisponde alla fase Act). Questa è la fase in cui gli obiettivi strategici vengono identificati dall'azienda e dal suo management. Un aspetto importante di questa fase è il fatto che vengono identificati e presi di mira solo alcuni obiettivi essenziali, anziché procedere a una formulazione generale della strategia. In questa fase ci si concentra su pochi obiettivi fondamentali, si coinvolge direttamente la direzione, si fa un'analisi approfondita del contesto competitivo e si valutano le capacità organizzative
  • Allineamento (corrisponde alla fase Plan). Ha per oggetto l'allineamento delle risorse e delle priorità delle singole business unit in direzione degli obiettivi identificati. In questa fase gli obiettivi fondamentali vengono iterati sotto forma di hoshin, o di politiche. Gli hoshin vengono concordati attraverso una serie di discussioni o di riunioni tra i vari manager. Il processo è interfunzionale e consensuale perché la versione definitiva degli hoshin viene determinata con il consenso generale. Qui il processo si fa interfunzionale e coinvolge tutti i livelli manageriali, si punta all'approccio consensuale attraverso discussioni strutturate e un dialogo bidirezionale top-down e bottom-up. Si definiscono responsabilità, risorse e tempistiche
  • Integrazione (corrisponde alla fase Do). Comporta l'integrazione degli hoshin nella pratica operativa quotidiana. Gli hoshin vengono inseriti in un piano di implementazione, che entra a sua volta a far parte del piano annuale dell'azienda, il cosiddetto "integrated business plan". Nella terza fase si sviluppano piani di implementazione dettagliati e si integrano nel business plan annuale. Si definiscono gli indicatori e si assegnano le risorse specifiche
  • Reazione (corrisponde alla fase Check). In questa fase l'implementazione degli hoshin viene valutata, monitorata ed eventualmente modificata. Gli audit della qualità, effettuati annualmente o a cadenza più ravvicinata, potrebbero misurare i progressi compiuti nell'implementazione dell'hoshin. Analisi dei gap tra risultati attesi e ottenuti, identificazione delle azioni correttive e preparazione del feedback per il ciclo successivo

Il feed back della fase di reazione verrà poi utilizzato nel ciclo annuale successivo.

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