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L'importanza della scrittura nel nostro lavoro - 12

A volte si può pensare che una buona scrittura non sia così importante in un lavoro come il nostro. Ma è davvero così?

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Aggiornato il 25 febbraio 2026

(Leggi la Prima parte, la Seconda parte, la Terza parte, la Quarta parte, la Quinta parte, la Sesta parte, la Settima parte, l'Ottava parte, la Nona parte, la Decima parte o l'Undicesima parte di questo articolo)

Il momento di punteggiatura e ortografia

A questo punto siamo arrivati al vero e proprio lavoro di rifinitura del nostro testo. Questa è la fase dedicata al controllo dell'ortografia e della punteggiatura, le ultime cose alle quali pensare per correggere ciò che abbiamo scritto.
Perché riservare alla punteggiatura solamente questa fase?
I motivi principali sono due:

  • così facendo non interrompiamo il flusso della nostra bozza e non ci concentriamo troppo presto su dove posizionare punti e virgole;
  • non rischiamo di perdere tempo correggendo parole o frasi che poi decideremo di cambiare o eliminare.

Provate a pensare alla punteggiatura e all'ortografia come alla mano di vernice che si dà su un muro: non contribuirà alla "solidità" del testo, cioè non costituirà i mattoni del vostro pensiero, ma contribuirà sicuramente a presentare la "parete" al meglio e a dare al lettore la sensazione che valga la pena leggervi, vista la cura che avete dedicato alla preparazione del vostro testo.

Trucchi per una correzione infallibile

Per controllare l'ortografia, assicuratevi sempre di utilizzare un programma che possa garantirvi un controllo automatico di ciò che scrivete.

Per assicurarvi, poi, di aver davvero scritto bene ogni parola contenuta nel testo, rileggetelo dalla fine all'inizio; in questo modo sarete costretti a soffermarvi su ogni singola parola ed eviterete gli errori di distrazione che potrebbero non essere stati segnalati dal correttore automatico.
Naturalmente, poter contare su qualcuno che possa rileggere ciò che avete scritto sarebbe il massimo e voi potreste ricambiare il favore. In questo modo vi assicurerete che un altro paio di occhi notino gli errori che voi non siete in grado di visualizzare.

Anche tenere sulla vostra scrivania un buon dizionario vi aiuterà in caso di dubbi e, nel caso vi trovaste a sbagliare sempre la grafia di una parola o ad avere un dubbio su come si scriva, cercate di memorizzarla attraverso i trucchetti che insegnano a scuola.

L'importanza degli accenti (secondo Gianni Rodari)

Per colpa di un accento
un tale di Santhià
credeva d’essere alla meta
ed era appena a metà.

Per analogo errore
un contadino a Rho
tentava invano di cogliere
le pere da un però.

Non parliamo del dolore
di un signore di Corfù
quando, senza più accento,
il suo cucu non cantò più.

(Gianni Rodari)

Rileggere a voce alta per la punteggiatura

Anche la punteggiatura è importantissima. La cosa migliore è rileggere il vostro testo a voce alta e cercare di capire dove devono essere collocate le pause. In base a quelle, inserite punti, virgole, due punti e così via, magari seguendo alcune semplici regole di base che potrete facilmente trovare anche in rete (questo è solo uno dei tanti esempi).

Ecco, a questo punto il vostro testo scritto dovrebbe essere pronto. È cambiato tanto rispetto alla bozza che avevate preparato?

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