L'AZIONE CORRETTIVA

Staff di QualitiAmo

Significato dell'azione correttiva e sua implementazione

azione correttiva

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L'azione correttiva è un'azione pianificata e messa in atto per far sì che smetta di verificarsi qualcosa di negativo che potrebbe diventare ricorrente.
Un'azione correttiva può essere considerata come uno strumento utile sia per il controllo di processo sia per il miglioramento dello stesso.

L'azione correttiva si compone di una serie di attività volte a rintracciare i sintomi di un problema per risalire poi alle cause che l'hanno originato e trovare la soluzione per far sì che in futuro questo problema non si verifichi più. Il ciclo di un'azione correttiva si chiude quando il monitoraggio dei cambiamenti apportati al nostro modo di lavorare ci evidenzia che abbiamo scelto la soluzione corretta. In caso contrario, bisognerà ricominciare tutto da capo.

Molti professionisti della Qualità tendono a vedere le azioni correttive come un processo a se stante quando, invece, dovrebbero calarle in ogni singolo processo.

Un altro errore comune è quello di confondere l'azione immediata che si mette in campo per risolvere o almeno tamponare un problema (trattamento) e la non conformità vera e propria. Il trattamento, infatti, serve soltanto a gestire il singolo problema per risolverlo nel migliore dei modi (ad esempio rispedendo un nuovo prodotto al cliente che l'aveva ricevuto danneggiato) ma non impedisce che questo stesso problema si ripresenti in futuro. Se però oltre al trattamento applico anche un'azione correttiva (ad esempio predisponendo imballaggi adatti a far sì che i prodotti non subiscano danneggiamenti durante il trasporto), ecco che ho chiuso il cerchio assicurandomi che il problema non si verifichi più grazie alla "correzione" del malfunzionamento di un processo.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
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"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
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In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Come si articola una non conformità

Gli step per gestire bene una non conformità sono i seguenti:

  • identificarla e classificarla
  • fare un'analisi di Pareto per identificarne l'impatto
  • costituire un gruppo di lavoro per disgnosticarne le cause
  • ipotizzate le cause, cercare di capire quale, tra tante, è quella che davvero ha portato al sorgere della problematica
  • determinare gli effetti immediati della non conformità e la necessità di ricorrere a particolari azioni
  • determinarne gli effetti a lungo termine
  • stabilire i criteri per determinarne la priorità di risoluzione
  • ipotizzare il trattamento
  • implementare il trattamento
  • determinare quali azioni occorrano per evitare che il problema si verifichi nuovamente in futuro
  • implementare l'azione correttiva
  • registrare tutte le azioni fatte
  • effettuare un mnitoraggio sui risultati raggiunti
  • se i risultati non sono soddisfacenti, ripartire da capo
PER SAPERNE DI PIU':
Gestire le azioni preventive e correttive
Scrivere una buona azione correttiva
Terminologia: azione correttiva