LA LEADERSHIP STRATEGICA
la qualità è anche una questione di strategia e leadership
per avere successo, occorre leadership e su questo non si discute. da molto tempo questo tema è uno tra i più dibattuti nell'ambito del management.
secondo hill e jones, la leadership strategica, che si tratti di una strategia corporate, di business unit o funzionale, richiede cinque requisiti specifici che andiamo ad analizzare brevemente:
- vision – una delle prime abilità del leader è avere una visione chiara del futuro dell'organizzazione. è di esempio ai suoi collaboratori e il suo impegno personale è un potente segnale per tutta l'organizzazione. il leader non propone un piano generale completo, bensì agisce sulle singole parti che sembrano slegate, ma che egli vede come tasselli di un mosaico
- essere informati – conoscere quanto avviene fuori e dentro l'impresa è molto importante: il leader sviluppa una rete di fonti informative formali e informali per avere una conoscenza ampia e tempestiva di quanto sta avvenendo. lavorare a stretto contatto con i collaboratori è il modo migliore per conoscere direttamente i problemi
- capacità di delegare – il leader delega con forza e dà autorità a chi deve prendere decisioni (empowerment). sa che dare potere ai collaboratori è uno strumento di motivazione; mantiene però il controllo sulle decisioni critiche
- essere politicamente avveduti – uso avveduto del potere: crea consenso e fa emergere le decisioni come leader di una coalizione, evitando enunciazioni generiche come “vogliamo essere i primi del settore”
- gestire il cambiamento – l’ambiente competitivo cambia rapidamente e le strategie vanno riviste di continuo
due considerazioni diffuse negli studi sulla leadership:
- la leadership è una dote naturale che si esprime in forme diverse
- i leader hanno forte determinazione a far emergere gli eventi che portano verso i loro obiettivi