I CONFLITTI NEL MONDO DEL LAVORO

Un manager deve imparare anche a gestire i contrasti

gestire conflitti

I manager hanno a che fare con conflitti tutti i giorni. Come responsabili di un gruppo di persone devono comprendere bene i loro obiettivi e aiutare i collaboratori a centrarli. Fornire questo tipo di supporto significa sanare eventuali dissapori che possono nascere all'interno del gruppo a causa di differenze culturali tra i suoi membri e disparità di vedute. Questo modo di procedere spesso non viene nemmeno etichettato come "risoluzione dei conflitti" perché si articola nell'ascoltare, rispondere e risolvere eventuali differenze nell'affrontare il lavoro prima che provochino reazioni emotive insanabili.

Dunque cos'è il conflitto?
Il dizionario lo definisce come: "lotta, opposizione, contrasto, discordia", ovvero come un'azione che avviene tra parti che si contrappongono tra loro a causa di qualche incompatibilità. In poche parole un conflitto nasce ogni volta che ciò che volete, vi aspettate o di cui avete bisogno interferisce con ciò che altri vogliono, si aspettano o di cui hanno bisogno. Questo disaccordo può riguardare dati o procedure (ovvero il modo di fare le cose) o la gestione delle risorse (dove trovare gli uomini e e il denaro per fare certe cose) o, ancora, le relazioni tra le persone e i loro valori.

Con questa definizione ben chiara in mente, possiamo riconoscere facilmente i diversi livelli di conflitto che vanno dal semplice disaccordo fino alle dispute altamente emozionali che richiedono un'attenta gestione da parte del management.

Risolvere i conflitti può essere fatto in molti modi, ad esempio intervenendo tempestivamente quando si inizia a riconoscere il segnale di una crescente tensione nei rapporti tra due persone. Un intervento rapido può sanare immediatamente il contrasto e far sì che quel particolare momento non venga nemmeno ricordato come un conflitto, visto che i toni si sono mantenuti bassi e si è giunti a un accordo. Se siete dei bravi manager questo è il vostro lavoro di ogni giorno: individuare sul nascere i contrasti ed impedire che crescano fino a compromettere l'efficacia e l'efficienza del lavoro di cui dovete essere i garanti.

Una gran parte del lavoro di gestione, dunque, consiste nel mediare tra le diverse parti (persone, aree aziendali, uffici, responsabili e collaboratori) aiutandole ad ascoltarsi reciprocamente in modo che tutte possano trovare un modo di lavorare insieme che sia produttivo e reciprocamente accettabile.
L'altro aspetto importante del lavoro di un manager è quello di insegnare a chi lavora con lui a riconoscere i segnali di un possibile contrasto per risolverlo subito, impedendo così che cresca e vada fuori controllo.

Una competenza del genere è sempre molto utile perché nella nostra vita troveremo in continuazione persone che non sono d'accordo col nostro modo di vedere le cose e di affrontarle. Perdere le staffe, soprattutto quando siamo sotto pressione, è normale e naturale. La cosa importante è riflettere sui nostri errori per capire in quale momento abbiamo perso il controllo e come avremmo potuto affrontare la cosa in maniera più intelligente.

(Seconda parte)

PER SAPERNE DI PIU':
La gestione dei conflitti, le dinamiche di gruppo e Carnage
Atteggiamenti da evitare per non far nascere i conflitti