ANAMNESI DELLE ORGANIZZAZIONI
Un nuovo articolo di Michele Gulletta
Vi proponiamo un articolo di Michele Gulletta (email e profilo LinkedIn) che tratta il tema della nascita assistita dell'impresa profit e no profit
Nell'articolo pubblicato qualche tempo fa abbiamo parlato della nascita assistita, ossia di quanto sia delicata questa fase nella vita delle Organizzazioni (ORG), che ne condiziona il sano sviluppo e la crescita nel tempo e nello spazio. Abbiamo anche avanzato l'ipotesi di un intervento pubblico/privato aperto e gratuito a singoli e gruppi che in un momento della loro vita decidono di avviare attività d'impresa sia essa rivolta al business o al sociale.
Abbiamo anche individuato una possibile via per il finanziamento di tale intervento, senza peraltro, averne esaurito il tema che, anzi, necessita di ulteriori ricerche ed approfondimenti, sia sul piano politico-istituzionale sia su quello teorico e tecnico. Su tali argomenti ci proponiamo di intervenire in seguito.
Superato questo momento e fissato il primo pilastro su solide fondamenta, è nostra intenzione, qui, affrontare le problematiche connesse con la crescita dell'ORG, attraverso
l'ANAMNESI
ossia, indagare e diagnosticare sullo stato di salute dell'ORG al fine di prevenire crisi e default.
L'AZIENDA, VISTA COME UN ORGANISMO VIVENTE COMPLESSO, NASCE, CRESCE, MUORE: È IL CICLO DELLA VITA! IL SUO STATO DI CRISI SI TRASFERISCE SULL'INDIVIDUO E SULLE FAMIGLIE: LA SOCIETÀ INTERA
Le malattie che attaccano i "sistemi produttivi", derivano da carenze croniche o sintomatiche che ne minano l'equilibrio economico / finanziario, incidendo pesantemente sull'organizzazione di uomini e mezzi. Tali carenze o VINCOLI possono essere interni o esterni al sistema. Se ne evidenziano alcuni:
- la carenza di capitali limita gli investimenti;
- il circolante insufficiente non permette la copertura di tutti i costi di gestione nei tempi e termini dovuti, costringendo al cronico ricorso al credito bancario;
- l'insufficienza di manodopera specializzata può limitare la qualità del prodotto, con conseguente perdita di posizioni nel mercato;
- l'indisponibilità non programmata di materie prime strategiche, bloccherà il processo produttivo;
- la mancanza di innovazione, soprattutto culturale (organizzazione, ricerca, formazione, ecc.), frena lo sviluppo: crea costi non dovuti;
- un eccesso di disponibilità di risorse provenienti da circostanze eccezionali (monopolio, concorrenza sleale, evasione fiscale, fondi neri, ecc.), può determinare l'abbassamento della guardia nei controlli della qualità e dell'efficienza dell'intero sistema produttivo;
- larga disponibilità di risorse umane non specializzate può condurre ad uno sfruttamento illegale delle stesse (lavoro nero), con la conseguente emersione di squilibri sociali (extracomunitari, alloggi, servizi igienici, intolleranze sociali, ecc.)
Attraverso il quadro clinico, è possibile individuare quando una risorsa diventa "vincolo" (malattia). Questo evento si può verificare in un qualsiasi momento:
- all'acquisizione di una commessa sovradimensionata rispetto alle proprie capacità produttive;
- alla crisi di un fornitore strategico;
- all'ingresso di una nuova tecnologia che rende obsoleti gli asset disponibili;
- all'insolvenza di un cliente importante;
- all'insorgere di una malattia o infortunio di uno specialista senza possibili sostituti;
- al crash del sistema informatico;
- ed ancora...
Una risorsa si trasforma in "vincolo" quando diventa "insufficiente" a tenere il ritmo delle attività di trasformazione, trasporto, controllo e consegna al cliente finale. In altri termini, quando l'equilibrio dinamico di tutte le risorse si spezza, si rompe. Questo vincolo, rotto l'equilibrio delle risorse fra di loro, farà in modo che le attività di trasformazione a monte, viaggino alla velocità normale mentre le attività che stanno a valle del vincolo, saranno costrette a rallentare fino al blocco, creando code di semilavorato, da cui, congestione del processo ed aumento critico dei costi fino alla paralisi dell'intero sistema. Questa situazione può accadere anche con più vincoli che si presentano contemporaneamente, creando così un groviglio di effetti.
Insomma, in ultima analisi, è possibile affermare che affinché tutte le risorse siano in equilibrio, il sistema deve crescere nel rispetto di poche e semplici regole:
1. miglioramento tecnologico, lento ma continuo senza soluzioni di continuità;
2. minima variabilità nel sistema azienda: evitare lo shock dalla introduzione di nuove attività fuori dal core-business;
3. pianificazione delle attività produttive nel breve (3-6 mesi), e controllo (check) settimanale, con l'esame critico degli scostamenti consuntivo/pianificato e la conseguente ed immediata azione correttiva
In un nostro successivo articolo descriveremo, anche se per sommi capi, IL SINT.
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