Salta al contenuto principale

LA PERCEZIONE: GLI EFFETTI LEGATI ALLA SITUAZIONE

Nel Q-club, sul forum, stiamo ancora parlando di cambiamento.
Ma si può cambiare avendo percezioni errate?

Percezioni errate e tendenze nel giudicare possono inficiare la nostra capacità di analizzare con chiarezza una situazione per poterla cambiare a nostro vantaggio.

percezione

**Stimoli identici possono facilmente portare a percezioni differenti**, se le condizioni di contesto si modificano. Immaginate di vedere all'interno di una cucina in cui sia stato preparato un pranzo, una persona che tiene in mano un coltello. Ora immaginate la stessa persona tenere il coltello in mano allo stesso modo, ma durante una manifestazione pubblica. Il coltello che in cucina non si nota, lo si nota certamente nella manifestazione pubblica e inoltre ciò che si può prevedere che accada nelle due situazioni è differente.

**Le percezioni possono essere influenzate anche dalla presenza di un'altra persona**. Supponete che il vostro capo vi stia criticando in presenza di un manager di livello gerarchico superiore; potreste concludere che il vostro superiore sta cercando i favori di quel manager, attraverso una bella azione dimostrativa di come egli abbia il polso della situazione. Se, però, la terza persona è assente, è meno facile che giungiate a tale conclusione.

In breve, noi possiamo avere delle **percezioni in un contesto** che ci crea delle aspettative di alcuni eventi e che ci fornisce ingredienti aggiuntivi a come noi interpretiamo, giudichiamo e reagiamo.

E' chiaro, dunque, che la percezione gioca un ruolo importante su quanto siano accurate le nostre conclusioni e i nostri giudizi riguardo agli altri. Di particolare interesse sono i giudizi che distorcono o male interpretano i fatti, o che sono in disaccordo con le percezioni degli altri.

Il disaccordo e la distorsione, se non interpretati, sono alla base di **potenziali conflitti organizzativi** e alla radice di numerosi problemi di comportamento organizzativo e di gestione del personale.

Domani parleremo delle tendenze nel giudizio.