| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
QualitiAmo - Stefania Moderatore

Registrato: 16/09/07 17:37 Messaggi: 26660
|
Inviato: Ven Lug 11, 2014 9:20 am Oggetto: Solo il 3% degli italiani è legato al datore di lavoro |
|
|
| Gli italiani risultano tra i più "infedeli" al mondo al datore di lavoro. Ce lo racconta questo articolo de: "La Stampa". |
|
| Top |
|
 |
|
|
 |
Slender Man M.A.S.P.

Registrato: 20/04/12 13:28 Messaggi: 3225
|
Inviato: Ven Lug 11, 2014 10:16 am Oggetto: |
|
|
Nella mia esperienza la quasi totalità degli imprendiori considerano i dipendenti un "costo". E i dipendenti lo sanno e lo sentono.
Inoltre raramente ci si concentra a livello di direzione sulla soddisfazione dei dipendenti, sul loro piano di carriera... l'unico momento in cui ci si preoccupa dell'attrattività dell'azienda è quando si formula una proposta a un prospetto che si vuole assumere (e nemmeno sempre).
Quindi se le aziende italiane hanno costruito un sistema secondo il quale il modo piu' efficiente di far carriera e vedere aumentare la propria RAL è cambiare datore di lavoro, non si stupiscano se poi la gente lo fa, o comunque vorrebbe farlo (a parole son forti tutti, durante le interviste poi...) |
|
| Top |
|
 |
#34 Veg-Quality

Registrato: 20/12/11 15:09 Messaggi: 4064 Residenza: Sotto al Monte Grappa
|
Inviato: Ven Lug 11, 2014 10:30 am Oggetto: |
|
|
Parlare di "fedeltà" mi fa pensare subito ad rapporto malamente subordinato, nella maniera più brutta possibile del termine.
Il titolare illuminato dovrebbe rendersi conto che i propri dipendenti sono risorse importanti, e come tali dovrebbe curarli.
Come dice Slender invece la maggior parte delle volte sono (siamo) visti solo come muli da soma facilissimi da rimpiazzare e quindi non c'è da stupirsi che una persona con un minimo di aspettativa, possibilità e rispetto verso se stesso, migri verso altri lidi.
Lo stesso titolo infatti potrebbe essere letto "i datori di lavoro italiani tra i meno bravi a tenersi i loro uomini, a coltivare le risorse umane" .
L'ultima modifica di #34 il Ven Lug 11, 2014 12:21 pm, modificato 2 volte |
|
| Top |
|
 |
QualitiAmo - Stefania Moderatore

Registrato: 16/09/07 17:37 Messaggi: 26660
|
Inviato: Ven Lug 11, 2014 10:34 am Oggetto: |
|
|
| #34 ha scritto: | | Lo stesso titolo infatti potrebbe essere letto "i datori di lavoro italiani tra meno bravi a tenersi i loro uomini, a coltivare le risorse umane" . |
Sono d'accordo. Al netto delle persone che cambierebbero comunque lavoro frequentemente per costruirsi esperienza e di quelle che per prime non hanno alcun interesse a costruire un rapporto "fedele" (definiamolo così...) con il datore di lavoro, è innegabile che ci sia un grave problema di fondo che avete illustrato molto bene. |
|
| Top |
|
 |
sly_1982 Maestro Oogway

Registrato: 24/10/12 07:28 Messaggi: 3591 Residenza: Provincia di Brescia
|
Inviato: Ven Lug 11, 2014 11:11 am Oggetto: |
|
|
| "...non vi sono né cattive erbe né cattivi uomini: vi sono soltanto cattivi coltivatori." - V.Hugo |
|
| Top |
|
 |
Slender Man M.A.S.P.

Registrato: 20/04/12 13:28 Messaggi: 3225
|
Inviato: Ven Lug 11, 2014 11:34 am Oggetto: |
|
|
| mah, penso sia il caro vecchio Baldrakking di cui scrivevo nel Q Club quando parlavamo di annunci e selezioni |
|
| Top |
|
 |
|