Audit e verifiche dei fornitori - Guida pratica
Come strutturare, negoziare ed eseguire un sistema di audit fornitori efficace e sostenibile
Partiamo dicendo qualcosa che sapete di sicuro tutti: una non conformità scoperta in fase di controllo in ingresso costa mediamente 10 volte di più rispetto a una identificata durante un audit presso il fornitore. Se la stessa non conformità raggiunge il cliente finale, il costo può moltiplicarsi per 100.
Premesso questo, avete strutturato un buon programma di audit? Prima di iniziare, valutate il vostro sistema attuale:
- Avete un piano di audit annuale dei fornitori documentato?
- I criteri di selezione dei fornitori da auditare sono basati sul rischio?
- Esistono procedure standard per ogni tipo di audit?
- Il follow-up delle azioni correttive è sistematico?
- Misurate l'efficacia degli audit con indicatori specifici?
- Il management riceve report periodici su questi audit?
- Avete formato auditor interni qualificati?
Più caselle riuscite a spuntare, più il vostro sistema sarà strutturato.
Costruire le fondamenta legali e contrattuali
Il diritto di audit presso un fornitore deve essere stabilito contrattualmente PRIMA di iniziare qualsiasi rapporto di fornitura perché questo è il momento in cui avete il massimo potere negoziale. Potreste scrivere nel contratto qualcosa di questo tipo:
Livello base (fornitori non critici): "Ci riserviamo il diritto di effettuare verifiche presso le vostre strutture, previo preavviso di almeno 10 giorni lavorativi, per verificare la conformità ai requisiti contrattuali. Il Fornitore garantirà l'accesso alle aree produttive pertinenti e alla documentazione rilevante."
Livello intermedio (fornitori importanti): "Come clienti abbiamo il diritto di condurre audit di sistema, processo e prodotto presso le strutture del Fornitore con preavviso di 5 giorni lavorativi. Tali audit possono includere:
- verifica del sistema di gestione qualità
- osservazione dei processi produttivi
- accesso ai dati di produzione e qualità
- colloqui con il personale
- verifica della gestione dei subfornitori. Il Fornitore fornirà personale qualificato per assistere durante l'audit e garantirà l'accesso a tutte le informazioni necessarie per valutare la conformità."
Livello avanzato (fornitori critici): "Il Cliente, i suoi rappresentanti autorizzati e/o le autorità regolatorie hanno il diritto illimitato di: a) condurre audit annunciati e non annunciati (con preavviso minimo di 24 ore per ragioni di sicurezza) b) accedere a tutti i processi, prodotti, documenti e registrazioni relativi ai prodotti forniti c) effettuare audit anche presso i subfornitori del Fornitore d) installare sistemi di monitoraggio remoto previo accordo e) richiedere azioni correttive vincolanti con tempistiche definite f) sospendere le forniture in caso di non conformità critiche.
Il Fornitore garantisce che tali diritti siano estesi anche ai propri sub-fornitori critici. Il rifiuto dell'audit costituisce grave inadempimento contrattuale."
Qualche fornitore, probabilmente, potrebbe non essere d'accordo nell'autorizzarvi a svolgere audit presso la sua sede. Ecco alcune delle obiezioni che potrebbero esservi rivolte:
"Abbiamo informazioni confidenziali di altri clienti"
Risposta: "Comprendo la preoccupazione. Possiamo firmare un accordo di riservatezza specifico e limitare l'audit alle linee dedicate ai nostri prodotti. In alternativa, possiamo oscurare/coprire le informazioni sensibili durante la visita."
"Siamo già certificati ISO 9001"
Risposta: "Apprezziamo la certificazione, che infatti ridurrà la durata dell'audit. Tuttavia, necessitiamo di verificare requisiti specifici del nostro settore che vanno oltre la ISO 9001, come [inserire esempi specifici]."
"Non abbiamo risorse per gestire l'audit"
Risposta: "L'audit richiederà massimo X ore di supporto da parte vostra. Possiamo programmarle nel vostro periodo di minor carico e fornirvi un programma di svolgimento dettagliato con 2 settimane di anticipo per permettervi di preparare tutto il materiale."
"I nostri processi sono proprietari"
Risposta: "Non richiediamo dettagli sui vostri processi proprietari, ma solo evidenza che questi garantiscano i requisiti di qualità concordati. Possiamo focalizzarci sui risultati piuttosto che sui metodi specifici."
Pianificazione strategica degli audit
La pianificazione degli audit basata sul rischio è l'approccio più efficiente per allocare risorse limitate.
Uno strumento pratico per dare la priorità ai fornitori da sottoporre ad audit è questo tipo di matrice:
Criteri di valutazione (peso su 100):
- Criticità prodotto/servizio (30 punti)
- Impatto sulla sicurezza del cliente: 15 punti
- Impatto sulle funzionalità core: 10 punti
- Sostituibilità del fornitore: 5 punti
- Performance storica (25 punti)
- PPM ultimi 12 mesi: 10 punti
- Trend delle performance: 5 punti
- Risposta alle non conformità: 5 punti
- Puntualità delle consegne: 5 punti
- Volume economico (20 punti)
- Percentuale sugli acquisti totali: 10 punti
- Valore assoluto annuo: 10 punti
- Complessità gestionale (15 punti)
- Distanza geografica: 5 punti
- Barriere linguistiche/culturali: 5 punti
- Complessità tecnica: 5 punti
- Requisiti esterni (10 punti)
- Requisiti del cliente: 5 punti
- Requisiti normativi: 5 punti
Formula per calcolare la frequenza ottimale degli audit
(Punteggio rischio / 25) × Fattore correttivo
Dove:
- Punteggio rischio: 0-100 dalla matrice sopra
- Fattore Correttivo:
- 0.5 se certificato ISO 9001 da un ente accreditato
- 1.5 se ci sono stati nuovi problemi negli ultimi 6 mesi
- 2.0 se nuovo fornitore (<1 anno)
Esempio pratico:
- Fornitore A: Punteggio 75, certificato ISO 9001
La lista dei dati critici da richiedere sempre
Dati di performance:
- First Pass Yield (FPY) per linea/prodotto
- Tasso degli scarti e cause principali
- Tasso delle rilavorazioni e tipologie
- OEE (Overall Equipment Effectiveness)
- Tempo ciclo contro takt time
Dati di controllo qualità:
- Risultati controlli in-process
- Studi di capability (Cp, Cpk)
- Risultati test finali
- Certificati materie prime
- Tarature strumenti di misura
Dati di non conformità:
- Registro non conformità interne
- Reclami cliente ricevuti
- Azioni correttive in corso
- Analisi 8D o delle cause
- Costi della non qualità
Dati di sistema:
- Formazione personale chiave
- Audit interni ultimi 12 mesi
- Verbali riesami direzione
- Progetti di miglioramento continuo
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