IL MODELLO DELLE 3C
Conoscete il famoso modello di Kenichi Ohmae?
"La strategia per competere consiste nell'essere differenti. Significa scegliere deliberatamente una serie di attività che aggiungano un valore unico" "E' dura lasciar andare i vecchi convincimenti. Abbiamo familiarità con essi, siamo a nostro agio con loro e abbiamo passato molti anni costruendo sistemi e sviluppando abitudini che si basano su di essi. Adesso, però, abbiamo bisogno di occhiali nuovi e di buttare via quelli vecchi" Una strategia aziendale è un "piano" per raggiungere gli obiettivi con le risorse che un'organizzazione ha a disposizione. Risponde a queste tre domande: Il modello delle 3C di Kenichi Ohmae, un famoso esperto giapponese di strategia, risale al 1982 e spiega che chi voglia ottenere un successo di lungo termine nel definire la strategia aziendale dovrebbe concentrarsi essenzialmente su tre fattori chiave:
Solo integrando questi 3 fattori (le 3C) in un triangolo strategico
può esistere un vantaggio competitivo duraturo. Ohmae nel libro "The Mind of the Strategist" sottolinea come l'elaborazione di una strategia sia più di natura irrazionale e non lineare che non esclusivamente razionale. D'altronde, se avvenisse il contrario, tutti i concorrenti elaborerebbero le medesime strategie all'interno di un dato contesto e queste non rappresenterebbero più un vantaggio competitivo. Ogni sviluppo e crescita innovativa, quindi, deve attivarsi attraverso solide basi di conoscenze e competenze acquisite nel tempo ma basarsi anche su quel pizzico di irrazionalità capace di fare la differenza. Cambiamenti esclusivamente razionali portano a una crescita per piccoli avanzamenti sicuri ma non rappresentano un vantaggio rispetto alla concorrenza. La prima "C", quella dedicata all'organizzazione, ci spiega che ci sono infiniti modi in cui un'organizzazione potrebbe funzionare ma scegliere quello che fa leva sui suoi punti di forza e perseguirlo è il primo passo verso il successo. Una volta che questa strategia avrà iniziato a raccogliere capitali, l'organizzazione potrà espandersi. Cercare di perseguire troppe iniziative diverse nello stesso momento può avere, invece, conseguenze catastrofiche; meglio concentrarsi su poche cose che l'azienda sa fare bene attraverso:
Per quanto riguarda i clienti (la seconda C), Ohmae pensa che sia proprio la clientela a essere l'obiettivo primario del suo modello e non gli altri stakeholder perché, a suo giudizio, un'azienda che sia genuinamente interessata ai propri clienti si prenderà automaticamente cura anche degli interessi delle altre parti.
L'analisi della composizione di questi segmenti di clienti e la conseguente personalizzazione della strategia, sono fondamentali per un successo a lungo termine. Nel lungo termine, infatti, un'organizzazione veramente preoccupata di fare del proprio meglio per i clienti sarà più interessante per chiunque decida di investirci e di credere in lei. Secondo Kenichi Ohmae, queste strategie possono essere costruite esaminando possibili fonti di differenziazione in attività quali: Quando, però, le prestazioni del prodotto e la modalità di distribuzione sono molto difficili da differenziare rispetto alla concorrenza si può ricorrere a queste ulteriori strategie: Compresi i tre fattori sui quali si basa il modello, immaginiamo ora di porli all'interno di tre cerchi: Il modello delle 3C aiuta chi deve elaborare una strategia a ricordare che ci sono tre leve principali da considerare e su cui lavorare. I manager e i leader che utilizzano il modello delle 3C devono fare un ragionamento completo che prenda in considerazione il contesto, laconcorrenza, le relazioni con i fornitori e i distributori e il valore offerto ai clienti. Strumenti di supporto per questa analisi possono essere database interni ed esterni, un'analisi SWOT, una riflessione generale sul settore, sulle tendenze e sulle esigenze dei clienti. Trovati tutti gli elementi necessari, ogni azienda potrà poi scegliere di concentrarsi in modo uguale su tutte e tre le "C" oppure maggiormente su una o su due, a seconda del caso specifico che sta affrontando. Una variante del modello delle 3C di Ohmae è il modello delle 5C che include le prime 3C di Ohmae ("Corporation", "Customers", "Competitors") e ne aggiunge due nuove: "Collaborators" (Collaboratori)
e "Context" (Contesto). Come suggerisce anche la ISO 9001:2026, infatti, nessuna strategia può essere impostata senza prestare la giusta attenzione all'analisi del contesto e alle persone. L'implementazione di un progetto Su Substack ho aperto «Il salto di qualità», lo spazio in cui metto a disposizione quello che ho imparato lavorando direttamente con le organizzazioni: articoli molto operativi, con strumenti ed esempi da usare subito, e un confronto diretto con me nei commenti, dove puoi portare i tuoi casi e i tuoi dubbi. L'iscrizione è gratuita; con l'abbonamento accedi a tutti gli articoli e all'archivio.
(Michael Porter)
Kenichi Ohmae)
L'azienda - Strategie aziendali: competenze, mezzi e cultura
Facciamo un esempio: se i costi del lavoro aumentano molto velocemente (è il caso, ad esempio, di Paesi del mondo che stanno vivendo importanti modifiche politiche e sociali), diventa una decisione critica prendere una decisione relativamente al "make or buy", cioè stabilire se subappaltare una parte importante dell'operatività quotidiana oppure no . Se i concorrenti non sono in grado di trasferire così rapidamente all'esterno la parte di produzione necessaria, ecco che la differenza risultante nei costi e nella capacità di far fronte ai cambiamenti dell'ambiemte in cui si opera possono avere implicazioni strategiche decisamente significative;
il risultato immediato di questo modo di procedere ha un impatto molto alto perché, sfrondando ciò che costa in termini di gestione ma non rende abbastanza, aiuta ad abbattere enormemente i costi;Cliente - Strategie basate sul cliente: bisogni del cliente e trend del mercato
A livello operativo, il modello suggerisce di segmentare la clientela in ogni modo possibile, cioè in base a come utilizza il prodotto, in base a come può essere raggiunta a un costo ragionevole o, ancora, a quali clienti potrebbero essere soggetti a un drastico cambiamento nelle preferenze. Nel dettaglio, faremo::
Concorrenza - Strategie basate sulla concorrenza: debolezze e vulnerabilità

PER SAPERNE DI PIÙ:
La mia esperienza sul campo, in uno spazio nuovo