La gestione del rischio in laboratorio - 2
Il Dr. Chim. Denis Brazzo di DeBra Consulenze presenta ai lettori di QualitiAmo la gestione del rischio in laboratorio
I risultati della gestione del rischio
Così come suggerito dalla norma di riferimento (UNI ISO 31000:2010), la gestione del rischio, quando attuata e mantenuta attiva consente ad esempio di perseguire i seguenti principali risultati:
- aumentare la probabilità di raggiungere gli obiettivi
- incoraggiare una gestione proattiva
- essere consapevoli della necessità di identificare e trattare il rischio per la totalità dei processi del laboratorio
- migliorare l'identificazione delle minacce e delle opportunità
- soddisfare i requisiti cogenti e delle norme internazionali pertinenti
- migliorare il reporting cogente e volontario
- migliorare la governance
- migliorare la confidenza e la fiducia dei portatori d'interesse
- costituire una base affidabile per il processo decisionale e la pianificazione
- migliorare la gestione dei controlli qualità in routine
- assegnare ed utilizzare efficacemente risorse per il trattamento dei rischi
- migliorare l'efficacia e l'efficienza operative
- accrescere le prestazioni in ambito di salute e sicurezza, così come di protezione ambientale
- migliorare la gestione della prevenzione delle perdite e la gestione degli incidenti
- minimizzare le perdite
- migliorare l'apprendimento organizzativo
- migliorare la resilienza organizzativa (es: aumentare l'indice di flessibilità del laboratorio)
Lo schema PDCA operativo
Operativamente in laboratorio si potrebbe ipotizzare uno "schema-canovaccio" (da dettagliare) simile al seguente:
PLAN
- comprendere l'organizzazione ed il suo contesto
- stabilire la politica per la gestione del rischio
- definire le responsabilità
- definire l'integrazione del Risk Based Thinking nei processi del laboratorio
- definire le risorse necessarie
- stabilire i meccanismi di reporting interni/esterni (procedure e moduli di sistema)
DO
- attuare la struttura per la gestione del rischio
- attuare il processo di gestione del rischio (attraverso ad esempio la tecnica dello Brainstorming associata all'analisi S.W.O.T ovvero valutare i punti di forza (Strengths), i punti di debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) in merito al rispetto dei requisiti delle norme di riferimento per il proprio sistema di gestione per la qualità
CHECK
- monitoraggio e riesame della struttura di riferimento
ACT
- miglioramento continuo della struttura di riferimento
Conclusioni
Concludendo, la pratica di gestione del rischio in laboratorio diverrà sempre più importante al fine di perseguire efficienza ed efficacia, ricordiamo infatti che il processo di revisione della Norma Internazionale ISO/IEC 17025 in corso ha prodotto un documento (pubblicazione definitiva target 31/05/2017) che già nell'introduzione, riporta […] la presente Norma Internazionale richiede ai laboratori di pianificare ed implementare azioni volte ad affrontare rischi ed opportunità […] Affrontare rischi ed opportunità crea una base per migliorare l'efficacia del sistema di gestione, ottenere risultati migliori ed evitare effetti negativi.[…].
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