Sei già un quality manager (anche se non lo sai) se...
Quando controlli la data di scadenza al supermercato, stai facendo un controllo in accettazione. Benvenuto nel mondo della qualità quotidiana!
Bentornati nella rubrica Quality Hacks - Qualità virale per una vita smart, lo spazio di QualitiAmo dedicato a chi vuole scoprire che la qualità non è roba da burocrati in camice bianco ma qualcosa che pratichiamo tutti – ogni giorno – senza nemmeno rendercene conto.
Oggi parliamo di controllo qualità. Sì, quello che nella norma ISO 9001 si trova nel punto 8.6 e che i professionisti chiamano "Rilascio di prodotti e servizi". Ma niente panico! Non servirà una laurea in ingegneria gestionale per capire di cosa stiamo parlando peerché ognuno di noi fa già un bel po' di controllo qualità ogni giorno e senza nemmeno saperlo.
Ogni volta che sulla confezione vediamo che la data di scadenza è passata e annusiamo il latte prima di versarlo sui cereali, ogni volta che proviamo le scarpe prima di comprarle, ogni volta che rileggiamo un messaggio su WhatsApp prima di inviarlo, stiamo applicando i principi del controllo qualità.
Vediamo, duqneu, tutti i modi in cui siamo già dei quality manager... anche senza saperlo (e se siete davvero quality manager, inviate questo articolo a chi fa un altro mestiere e vi chiede spesso di cosa vi occupate)!
Controllo in accettazione
In azienda, il controllo in accettazione è quel momento in cui si verifica che la merce in arrivo dai fornitori sia conforme a quanto ordinato. E in casa? Lo facciamo al supermercato, al ristorante, quando ci arriva un pacco.
- Verifichiamo che le uova non siano rotte prima di metterle nel carrello
- Controlliamo che la frutta non sia ammaccata, selezionandola una per una
- Ispezioniamo un pacco prima di firmare – o almeno subito dopo
- Controlliamo se ci sono macchie o difetti prima di comprare i vestiti e prima di togliere l'etichetta
- Verifichiamo che il cibo a domicilio corrisponda all'ordine (e che sia ancora caldo!)
- Contiamo il resto al bar o al negozio
- Controlliamo lo scontrino del ristorante prima di pagare
Controllo di processo
Controllare all'inizio, però, non basta. I veri professionisti sanno che bisogna monitorare anche durante il processo.
- Controllare la cottura della pasta buttandone un pezzo contro il muro (ve lo sconsigliamo) o assaggiandola
- Guardare gli specchietti mentre parcheggiamo per verificare l'allineamento
- Controllare periodicamente il navigatore durante un viaggio
- Monitorare il livello dell'olio durante la frittura
- Misurare la febbre più volte durante la giornata quando si sta male
- Controllare il timer del forno per evitare di bruciare la torta
Controllo finale
Il controllo finale è l'ultimo check prima del grande momento. In azienda si chiama "rilascio del prodotto", a casa, è il momento in cui decidiamo se siamo presentabili o se quella mail può davvero partire.
- Controllarsi allo specchio prima di uscire – il famoso "outfit check"
- Fare un giro di prova con l'auto prima di acquistarla
- Rileggere un'email importante prima di cliccare "Invia"
- Provare un vestito in camerino per verificare taglia e vestibilità
- Controllare la casa prima che arrivino ospiti – il "giro pre-visita"
- Verificare chiavi-telefono-portafoglio prima di uscire – sappiamo che lo fate
- Testare le luci dell'albero di Natale prima di iniziare a decorarlo
- Controllare l'anteprima di stampa prima di stampare un documento
Controllo con gli strumenti di misura
In azienda usano calibri, micrometri e strumenti certificati. In cucina abbiamo la bilancia, il termometro e il timer. Stesso concetto.
- Usare il termometro da cucina per verificare la cottura della carne
- Misurare la pressione delle gomme prima di un viaggio lungo
- Pesare gli ingredienti con la bilancia da cucina – rispetto delle specifiche di processo!
- Usare il timer per la cottura – controllo delle specifiche temporali
- Controllare la pressione sanguigna con l'apparecchio casalingo
Controlli sensoriali: i nostri "strumenti" naturali
Chi ha detto che servono strumenti costosi? La natura ci ha dotato un po' di sensi perfettamente calibrati (e non sono solo cinque, ma questa è un'altra storia.
- Toccare il pane che abbiamo in casa per sentire se è ancora croccante o è diventato molle
- Ascoltare rumori strani dall'auto – "Ma cos'è questo rumore?"
- Guardare il colore della carne sulla griglia per capire il grado di cottura
- Sentire se la camicia stirata è ancora umida
Campionamento: testare prima di impegnarsi
I quality manager sanno che non si può controllare tutto: bisogna fare un campionamento intelligente. ma in fondo non lo facciamo anche ogni volta che assaggiamo qualcosa prima di comprarlo?
- Assaggiare un acino d'uva offerto al mercato prima di comprare tutto il grappolo
- Provare un profumo sul polso prima di acquistare la boccetta intera
- Sfogliare un libro in libreria prima di decidere se comprarlo
- Fare un assaggio al banco gastronomia prima di ordinarne due etti
Non conformità e rilavorazione: quando qualcosa va storto
Nella ISO 9001 si chiama "gestione delle non conformità" (punto 10.2). Nella vita reale, è quando le cose non vanno come previsto e bisogna correre ai ripari.
- Ripassare una camicia con il ferro se la prima stiratura non è venuta bene – rilavorazione!
- Rimandare indietro un piatto al ristorante perché freddo o sbagliato – reclamo del cliente!
- Restituire un prodotto difettoso in negozio – reso per non conformità!
- Riscrivere un paragrafo di un documento perché non ci convince – revisione e miglioramento!
Il dizionario del quality manager domestico
Ecco una pratica tabella per tradurre la tua vita quotidiana nel linguaggio ISO 9001:
| Cosa fai nella vita quotidiana | Come si chiama nella ISO 9001 |
|---|---|
| Controllare la data di scadenza | Controllo in accettazione |
| Assaggiare mentre cucini | Controllo di processo |
| Provare le scarpe in negozio | Verifica della conformità ai requisiti |
| Leggere le recensioni | Valutazione dei fornitori |
| Usare la bilancia in cucina | Strumento di misura calibrato |
| Annusare il pesce fresco | Controllo sensoriale |
| Assaggiare l'uva prima di comprare | Campionamento |
| Rimandare indietro un piatto | Gestione della non conformità |
| Ristirare una camicia | Rilavorazione |
| Conservare gli scontrini | Registrazioni documentate |
| Controllare l'outfit allo specchio | Controllo finale prima del rilascio |
Conclusione: siamo già certificati (o quasi)
La qualità non è complicata perché si tratta semplicemente di buon senso organizzato.
Ogni volta che controlliamo qualcosa prima di usarlo, ogni volta che verifichiamo qualcosa durante un'attività, ogni volta che facciamo un controllo finale prima di "consegnare" – stiamo facendo qualità.
Quindi la prossima volta che qualcuno vi dice che "la qualità è roba da burocrati", rispondete: "Io faccio controllo qualità ogni giorno. Solo che io lo chiamo 'non essere fregato al supermercato'".
Alla prossima puntata di Quality Hacks! Perché la qualità è virale... anche quando non ce ne accorgiamo..