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QualitiAmo - Alberto Moderatore

Registrato: 10/11/09 10:26 Messaggi: 4567
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Inviato: Gio Mag 31, 2012 11:09 am Oggetto: Stabilire le priorità |
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Capita anche a voi di incominciare la giornata avendo ben più di tre priorità alle quali fare fronte?
Bene, secondo Maggie Fox, fondatrice e CEO di Social Media Group, significa che non ne avete nemmeno una!
E’ questo, infatti, il contenuto di uno dei suoi ultimi tweet che ha costretto gran parte dei suoi “follower” a riflettere su cosa significhi davvero fissare le priorità.
Dunque, tre obiettivi al giorno: non uno di più , non uno di meno! E, nel frattempo, che ne pensate di una ripassatina alla check list utile per fissare le priorità? |
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Paoloruffatti Yoda
Registrato: 26/07/08 10:05 Messaggi: 4071
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Inviato: Gio Mag 31, 2012 2:23 pm Oggetto: |
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Ciao Alberto,
ho ripassatp la check list e volevo dirti una cosa:
ci ho trovato la parola "urgente" e, addirittura, anche l'allocuzione "più urgente"!
In azienda e in qualsiasi altro lavoro/attività la parola URGENTE è una parola che non ha nessun senso!!. Questo perchè, per chi la dice e per chi la sente può avere significati diversi.
La parola urgente deve essere sostituita dalla frasetta: "da fare per".
Se la risposta di chi ti chiede di fare una cosa urgente o urgentissima è con una data ed un ora, allora ha senso.
Sta ovviamente a te fare i conti e cioè, se ti si chiede di fare un lavoro che tu stimi essere di 2 ore, per una consegna entro 1/2 ora è evidente che qui non stiamo parlando di programmazione ma di barzellette.
I rapporti aziendali per questo diventano spesso la Settimana enigmistica, pagine delle barzellette, semplicemente perchè la gente fa di ogni erba un fascio e ha bisogno di molte risposte, tutte immediate, solo perche è spinta dalla SUA ANSIA, ..... cercando di mettere in ansia TE (scaricandoti il SUO problema!)
Si tratta quindi di fare una programmazione seria, dopo aver fissato le Priorità; la priorità quasi mai dipende da te o dal collega che chiede aiuto, ma di solito, chi ha tutte le conoscenze e l'autorità per fissare seriamente le priorità è ad un livello superiore del tuo.
Due colleghi pari livello che si trovano ad avere due idee diverse della priorità, di solito, finiscono col litigare, invece è necessario evitare qualsiasi frizione e rapportarsi subito al livello superiore per dirimere questa discrepanza.
ciao
L'ultima modifica di Paoloruffatti il Gio Mag 31, 2012 2:37 pm, modificato 1 volta |
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Slender Man M.A.S.P.

Registrato: 20/04/12 13:28 Messaggi: 3225
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Inviato: Gio Mag 31, 2012 2:34 pm Oggetto: |
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aneddoto.
primissimo lavoro, ero in un laboratorio che riceveva campioni per analisi. una particolare analisi la facevamo solo noi, portava via circa 2 ore, e ne potevo fare una decina al giorno
ricevevo campioni da tutti gli stabilimenti del gruppo
nessuna programmazione, solo la dittatura dell'URGENTE
stufo dell'andazzo dopo 2 giorni, ho preso dei vecchi contenitori in legno, residuo di chissà quali lavorazioni. erano lunghi e stretti, immmaginatevi una scatola da scarpe senza coperchio, in legno, lunga un metro.
ci stavano perfetti i sacchetti coi campioni.
mi son ritagliato dei cartoncini con i giorni della settimana.
mi ricordo che l'ho fatto di mercoledi': ho messo i primi 10 campioni che avevo all'inizio della scatola, come fosse un classificatore. e dietro ci ho infilato il cartellino "mercoledi'" come separatore.
poi giovedi', e un pezzo di venerdi' (avevo circa 22-23 campioni da fare).
arrivava la gente, io prendevo il sacchetto, lo infilavo all'ultimo posto. se era l'undicesimo mettevo un altro separatore e passavo al giorno successivo.
arriva direttore di produzione, il suo sacchetto va a finire 3 giorni dopo.
"è urgenteeee"
ok. preso un altro contenitore in legno, scritto sopra "URGENTI", e messo sacchetto al primo posto. ovviamente l'idea era che prima facevo gli urgenti e poi tutti gli altri, scalandoli
dopo 3 giorni era pieno pure quello degli "urgenti", arriva direttore di stabilimento "è urgentissimoooooo"
preso altro contenitore, scritto "URGENTISSIMI" e messo a fianco...
dopo 2 giorni parlavamo dei carichi di lavoro per il laboratorio  |
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Paoloruffatti Yoda
Registrato: 26/07/08 10:05 Messaggi: 4071
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Inviato: Gio Mag 31, 2012 2:41 pm Oggetto: |
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Bello il metodo induttivo per far capire a quei tontoloni che la parola urgente non ha senso: se tu avessi fatto un'assemblea per spiegare gli stessi concetti, ti saresti trovato con un pugno di mosche: hai usato il metodo che si usa con i cuccioli quando fanno la,pipì sul tappeto. ci fai pucciare il naso dentro e così si guarderanno bene di pisciare di nuovo lì!
Ciao |
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Slender Man M.A.S.P.

Registrato: 20/04/12 13:28 Messaggi: 3225
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Inviato: Gio Mag 31, 2012 3:17 pm Oggetto: |
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Quello che per boria vorrei vendere come una strategia pianificata, per amor del vero devo confessare esser stato un caso. Io ero davvero convinto che la gestione a scatolotti di legno fosse un modo sensato e giusto per governare quel che era da fare prima e quel che era da fare dopo.
L'effetto collaterale positivo è stato rendere evidente l'assurdità del tutto, ma non posso prendermi meriti. La fortuna dei principianti.
Comunque usero' da qui in poi la terminologia "puppyscratching approach" per descrivere quanto da te lucidamente esposto.  |
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Portello Qualfista

Registrato: 29/09/09 14:03 Messaggi: 1594 Residenza: Barcellona
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Inviato: Gio Mag 31, 2012 4:23 pm Oggetto: |
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Questa dell'urgente mi ricorda una cosa vista in una filiale milanese di una grande multinazionale dell'automazione.
Dall'ufficio commerciale caracollavano in officina, su tacchi altissimi (e senza mai cadere!!) le impiegate dell'ufficio commerciale.
Dispiegavano in aria come bandiere bianche, segni di una resa certa ancora prima di ingaggiare la lotta, i moduli stampati con la scritta urgente a pennarello.
L'accalorata portatrice sfoderava tutta la sua abilità negoziatoria per ottenere almeno l'onore delle armi e all'ottenimento di una generica (e vacua) promessa se ne andava. Sfinita ma almeno sollevata dall'impegno dell'officina di esaudire una richiesta fatta in punto di morte.
Le suddette bandiere di resa incondizionata venivano tranquillamente messe in coda al lavoro!
Chi faceva lo scheduling?
Il tornitore anziano!
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