ISO 9001:2008 PER FABBRI E SALDATORI
L'impegno delle aziende verso una gestione attenta dei rischi è un importante vantaggio competitivo
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Certificazione di qualità anche per i fabbri e per i centri di trasformazione dell'acciaio. Dal 1 luglio sono entrate in vigore, per chi opera nel settore dell'acciaio (dai presagomatori alle officine di carpenteria metallica), le norme tecniche per le costruzioni che prevedono un sistema di gestione per la qualità certificato.
Con la nuova normativa infatti, chi riceve dal produttore elementi base di acciaio (barre, rotoli, reti lamiere, profilati) e poi confeziona elementi strutturali direttamente impiegabili in cantiere, pronti per la messa in opera o per successive lavorazioni, senza la certificazione UNI EN ISO 9001:2008 e senza le azioni previste dalle Norme (nomina di un direttore tecnico etc.) non può inoltrare la dichiarazione di attività al Servizio Tecnico Centrale.
La conseguenza? Le imprese rischiano di restare fuori dal mercato. Restrizioni ancora più limitate per chi opera invece nel settore della carpenteria metallica (capitolo 11 delle Norme) per i quali sono inoltre previste specifiche prescrizioni per le giunzioni saldate, con obbligo della certificazione UNI EN ISO 3834:2006 e conseguente presenza in azienda di saldatori qualificati.
Novità importanti per uno dei settori artigianali storici del mondo delle imprese.
(Fonte: Edilbase)
(22/12/2009)
