La certificazione ISO 9001 è adatta ad ogni settore, compreso quello sportivo.
di Chiara Tonghini Business International
Un Sistema di Gestione per la Qualità può essere considerato un metodo di ricerca della soddisfazione delle esigenze dei Clienti attraverso l'efficienza delle prestazioni aziendali: il termine qualità è, quindi, utilizzato in relazione ai requisiti che l’Organizzazione riconosce ai propri clienti e che, conseguentemente, si impegna a soddisfare.
Negli ultimi anni, è in continuo aumento il numero di aziende che hanno deciso di implementare un Sistema di Gestione per la Qualità e di far riconoscere a livello internazionale tale impegno attraverso la certificazione ai sensi della Norma internazionale ISO 9001: all’inizio del 2008, i certificati ISO 9001 in Italia ammontano a circa 90.000, il 90% in più rispetto al 2000, anno in cui è entrata in vigore la versione aggiornata della norma. Ormai, infatti, la certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità sta coinvolgendo tutti i settori sia dell’industria e dei servizi sia del pubblico e del privato.
I settori di accreditamento nei quali un’Organizzazione può essere certificata in Italia sono ad oggi circa 40. Tra questi, quelli che presentano il maggior numero di Organizzazioni iscritte sono riconducibili principalmente alle realtà di produzione alimentare, di costruzione, di prodotti in gomma e materie plastiche, di commercio all’ingrosso ed al dettaglio, di trasporto, magazzinaggio e spedizioni. Oltre a questi sono presenti numerosi altri settori rivolti a realtà aziendali più o meno specifiche tuttavia, al momento non è previsto un settore di accreditamento specifico per Organizzazioni di natura sportiva.
Ad oggi, infatti, le realtà (società, associazioni, cooperative, ecc.) appartenenti al mondo dello sport che presentano un Sistema di Gestione per la Qualità certificato, oltre a costituire un gruppo ristretto rispetto al totale delle Aziende certificate in Italia, risultano iscritte principalmente ai settori “servizi pubblici”, “sanità ed altri servizi sociali” e “istruzione”, per un totale di circa una cinquantina di realtà.
Oltre al CONI, certificato in merito alla “progettazione e coordinamento per il riconoscimento degli organismi sportivi e la promozione dello sport in ambito nazionale”, si tratta principalmente di:
- ambulatori, certificati in relazione all’attività di accertamenti sanitari di idoneità alla pratica sportiva agonistica e non agonistica;
- società sportive dilettantistiche, certificate in relazione alla progettazione ed erogazione di attività sportive e di fitness a carattere amatoriale;
- associazioni e cooperative sportive, certificate in relazione alla progettazione ed erogazione di servizi formativi in ambito sportivo e attività sussidiarie culturali;
- scuole di specializzazione in medicina dello sport, certificate in relazione alle attività di formazione specialistica teorica e pratica sulla medicina dello sport
A questi enti si aggiungono alcune società di calcio, di cui due appartenenti alla serie C ed una al girone regionale di Eccellenza, certificate ISO 9001 in relazione alla progettazione, gestione ed erogazione di spettacoli ed attività sportive agonistiche nel settore calcio. Al contrario, nessuna squadra di calcio attualmente militante nelle serie A o B risulta, al momento, certificata ai sensi di questa norma.
Risulta pertanto evidente come il mondo dello sport, sia professionistico che dilettantistico, sia ancora nuovo ai Sistemi di Gestione per la Qualità e non conosca i potenziali benefici derivanti dall’implementazione di tale strumento.
In merito al primo punto, avendo come obiettivo principale la soddisfazione dei clienti dell’Organizzazione in cui il sistema viene implementato, la Norma ISO 9001 è applicabile indistintamente a qualsiasi realtà produttiva di beni e/o servizi e, quindi, anche sportiva. In questo specifico caso, i clienti saranno riconoscibili nei tifosi, negli investitori di una squadra, di professionisti o amatoriale, o nei cittadini che praticano sport dilettantistico presso una cooperativa o un’associazione sportiva.
Per quanto riguarda, invece, i benefici ottenibili, l’implementazione di un Sistema di Gestione per la Qualità può consentire all’Organizzazione di porre le basi per:
- individuare le esigenze e le aspettative dei rispettivi clienti, comprenderle e segnalarle a tutti gli organismi interni, al fine di assicurarsi che gli obiettivi prefissati siano coerenti con le loro necessità e di misurare la soddisfazione dei clienti agendo di conseguenza;
- prendere in considerazione le necessità oltre che dei clienti anche di tutte le parti interessate, quali i fornitori, la comunità locale e la società in generale, al fine di definire e sostenere valori ed obbiettivi comuni e stimolanti;
- coinvolgere l’intero personale, sia amministrativo sia tecnico, attraverso la condivisione delle esperienze e delle conoscenze e la ricerca di nuove occasioni per sviluppare competenze, al fine di responsabilizzarlo dell’importanza del contributo del singolo nelle attività svolte;
- individuare le proprie potenzialità, utilizzare nel miglior modo possibile le risorse e le metodologie a disposizione e valutare i rischi e le conseguenze delle attività svolte nei confronti delle parti interessate, al fine di garantire una prestazione efficiente;
- adottare un approccio teso al miglioramento continuo del servizio offerto, attraverso il riconoscimento dei miglioramenti ottenuti ma anche l’analisi delle eventuali criticità riscontrate al fine di risolverle (quali i reclami da parte degli sportivi utenti della società o l’insuccesso di una prestazione sportiva, ecc.)
In questo quadro, pertanto, anche per una realtà sportiva l’ottenimento della certificazione ISO 9001 testimonia l’impegno profuso nel realizzare un sistema organizzativo che permetta di mantenere un controllo continuativo sui processi interni e che diventi uno strumento per valutare le capacità di migliorare le proprie prestazioni, di soddisfare le esigenze dei propri clienti e di ottemperare ai requisiti di legge ed a quelli stabiliti dalla società stessa.
(Fonte: Business International)

