METODOLOGIE DI PROJECT MANAGEMENT

Differenti modi di gestire i progetti

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Esistono molti modi per gestire i progetti e queste metodologie, con opportune modifiche e differenziazioni, usano spesso strumenti comuni.
Vediamo insieme quali sono le metodologie di Project management più conosciute.

Project management classico

Il Project management classico si compone di un insieme di strumenti formali e di metodologie utilizzate per pianificare e gestire le risorse, al fine di raggiungere gli obiettivi stabiliti nel rispetto di tempi e budget.

Strumenti e metodi tipici sono i project charter, i diagrammi di Gantt, la Work Breakdown Structure (WBS) e l'analisi del rischio.

Modello a cascata

Il modello a cascata per la gestione dei progetti è tipico della gestione dello sviluppo di software anche se oggi è caduto un po' in disuso, visto che si basa sull'idea che un progetto possa essere suddiviso in fasi ben strutturate, per l'esattezza 7:

  • analisi delle esigenze del cliente e definizione dei requisiti
  • progettazione del software
  • sviluppo del software
  • integrazione dei moduli software
  • test, collaudo e correzione di eventuali errori
  • installazione
  • manutenzione del prodotto software

Dato che tutte le attività relative a una fase devono essere completate prima di passare alla fase successiva, il ciclo del progetto tende ad essere molto lungo rispetto, ad esempio, alla metodologia Rational Unified Process.

Rational Unified Process

Il Rational Unified Process è un modello di gestione di processi software sviluppato da IBM che si basa sulla definizione di un framework adattabile a diversi contesti per il supporto di processi differenti.

La metodologia si sviluppa in quattro fasi:

  • inizio del progetto e analisi di fattibilità: si confrontano risorse e costi con il budget a disposizione per assicurare che il progetto, così come è stato definito, centri i suoi obiettivi in termini finanziari. Se il progetto risulta fuori budget, occorre ottimizzare ulteriormente le singole attività
  • elaborazione del progetto: si definiscono i concetti di base del prodotto e i suoi requisiti, declinandoli tramite le funzionalità
  • costruzione: si crea e si testa il prodotto. Se un progetto è molto grande e complesso, alcune squadre inizieranno a testare le singole funzionalità e metteranno a disposizione degli altri componenti del team di progetto tutti i risultati ottenuti
  • transizione

Le metodologie principali di supporto includono l'analisi dei requisiti, la costruzione e la modellazione del codice software,l'implementazione e la fase di test.
A tutto questo si affiancherà la gestione dei rischi e delle risorse (in base alla pianificazione del progetto e agli obiettivi).

Questa metodologia mira a far lavorare insieme tutti gli stakeholder (le funzioni dell'organizzazione, i fornitori, i clienti, ecc.) in modo da adattare in maniera continua le metodologie di gestione del rpogetto alle esigenze del cliente, bilanciando le priorità dei singoli stakeholder e focalizzandosi sulla Qualità del prodotto finale del progetto.

In questo modo non occorre completare l'intero progetto prima di passare ai singoli test e si risparmia tempo.

Project management di tipo "lean"

Questa metodologia di Project management si compone di un insieme di strumenti e metodologie formali atti a tradurre i requisiti del cliente in un processo di identificazione ed eliminazione delle attività prive di valore aggiunto per poi semplificare, standardizzare e rendere a prova di errore tutte le altre.

(Seconda parte)

PER SAPERNE DI PIU':

Un'introduzione al Project management
La pagina delle risorse dedicate al Project management


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