LE DECISIONI: MODELLO
EURISTICO
Staff di QualitiAmo
I principali modelli decisionali sono quattro. Dopo il primo, vediamo il secondo: il modello eurtistico.
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(Seconda parte dell'articolo)
Gli studiosi di comportamento organizzativo sostengono che il processo decisionale è molto meno sistematico di quanto stabilito dal modello razionale-normativo e che le particolari condizioni che abbiamo precedentemente esaminato sono rare e circoscritte.
Due sono i concetti chiave che stanno alla base del modello decisionale euristico: razionalità limitata e satisficing.
Le decisioni vengono prese a razionalità limitata, cioè coloro che prendono decisioni sono in grado di riconoscere solo un numero limitato di alternative e sono consci soltanto di alcune delle conseguenze di ciascuna alternativa.
Inoltre, le abilità umane sono fallibili, limitate e l'informazione non è mai perfetta. Questi elementi contestuali pongono ulteriore pressione sui manager per aggirare il processo decisionale razionale-normativo nel tentavivo di rendere il processo decisionale più veloce ed efficiente.
Spesso, in risposta ai problemi, le organizzazioni ricercano "i dilemmi più frequenti" nell'affrontare un particolare problema, il che spesso porta alla presentazione di un nuovo programma, di una procedura o di fissazione delle best practices che si focalizzano sulla causa più semplice da identificare (o accettare).
Quando esistono queste routine e programmi, coloro che prendono le decisioni non devono fare lunghe liste di possibili risposte alternative al problema e forse non devono neppure considerare definizioni alternative al problema (basta applicare la procedura).
Inoltre, l'esperienza del decisore influenzerà la selezione delle alternative e l'accettazione di ridurre il numero delle alternative, selezionando quelle che "soddisfano" le preferenze e valutandole in termini di accettabilità dei risultati attesi.
Le pressioni dovute ai costi e ai tempi possono limitare il numero di opzioni che il decisore vuole e può considerare; una volte individuate le alternative queste verranno confrontate con un set minimo di criteri accettabili.
La prima alternativa che soddisfa questi criteri è quella che verrà scelta. Questo processo è denominato satisficing, inteso come la tendenza ad accettare la prima soluzione alternativa che soddisfi i criteri minimi stabiliti come accettabili.
Il modello decisionale proposto viene definito euristico, poiché è basato su procedimenti e regole di ricerca; le "euristiche" sono infatti regole pratiche e di buon senso per calcolare determinati tipi di numeri o per risolvere certi tipi di problemi.
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