QUANDO UTILIZZARE I FOCUS GROUP E
QUANDO, INVECE, E' MEGLIO NON USARLI
di G. Dallavalle - Staff di QualitiAmo
Ci sono alcune situazioni in cui il focus group si rivela la scelta vincente da adottare e altre in cui è meglio soprassedere.

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I focus group sono sicuramente la scelta giusta quando:
- si deve indagare in merito ad un range di idee o sensazioni che le persone hanno rispetto a qualcosa
- si sta cercando di capire le differenze che ci sono rispetto al campo di indagine tra gruppi o categorie diverse di persone
- lo scopo dell'indagine è quello di scoprire i fattori che influenzano le opinioni, le abitudini o la motivazione nei confronti del campo di indagine
- si cercano idee. Il gruppo, infatti, è più della semplice somma delle parti e permette di sviluppare le potenzialità di tutti, convogliandole in sinergie di più alto respiro rispetto alle capacità dei singoli
- si vuole avviare un progetto pilota o un test su materiali, idee, politiche aziendali
I casi in cui, invece, è meglio non ricorrere ai focus group sono i seguenti:
- si desidera portare le persone verso il consenso su qualche argomento
- si vuole fare formazione
- non si sta cercando di raccogliere dati da utilizzare per qualche scopo ma si vuole solo avviare un processo di comunicazione con le persone
- si sta cercando di raccogliere informazioni delicate che difficilmente possono essere condivise in pubblico
- si ha bisogno di utilizzare i dati ai fini statistici (i dati raccolti in un focus group non derivano da un campione rappresentativo)
- l'ambiente è emozionalmente carico e c'è il rischio di generare conflitti
