FARE DELLA CONSULENZA UNA
PROFESSIONE

Come si diventa dei bravi consulenti?

Articolo di Serena Gallo Quality manager ed ex consulente che si occupa da anni di Qualità, Ambiente e Sicurezza. Potete contattare Serena sul forum di QualitiAmo

consulente

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Che cos'è un consulente?

Un famoso consulente americano è solito raccontare che, quando iniziò la sua prima consulenza presso un college, un giorno venne chiamato in aiuto da un professore che lamentava un problema con un computer lentoe che aveva, ovviamente, già provato di tutto senza riuscire a risolvere il problema.
Al consulente servirono solo pochi secondi per accorgersi che il colpevole era un grande pulsante rosso con la scritta "Turbo" che era stato disattivato probabilmente inavvertitamente o per utilizzare meglio qualche gioco. Gli bastò premerlo per ripristinare tutte le prestazioni del computer ai livelli massimi.
Il consulente amava raccontare che passò qualche minuto a scherzare col professore circa il costo della sua prestazione che, su base oraria, era di ben 5 dollari per pochi minuti di lavoro: 5 centesimi per spingere il pulsante e 4,95 dollari per sapere quale pulsante premere!

Il consulente, in effetti, dovrebbe essere proprio colui che conosce le risposte che gli altri non conoscono e che ci aiuta a non sbagliare, visto che ognuno di noi è capacissimo di sbagliare da solo.

Se siete davvero sicuri di voler intraprendere questa professione, piena di responsabilità se si vuole farla bene, continuate a leggere...

Cosa significa davvero essere un consulente

Sono assolutamente sorpresa nel leggere, anche sul forum di QualitiAmo, quanta gente voglia diventare consulente e credo che questo sia dovuto essenzialmente al fatto che ci sono pochissime informazioni di dominio pubblico di cosa realmente voglia dire intraprendere questa professione.

Il lavoro del consulente attira moltissimo, soprattutto i ragazzi giovani, perché è una professione stimata e rispettata e che può dare parecchio credito professionale ai più bravi. Purtroppo, però, bisogna anche dire che nel settore della consulenza troviamo veramente di tutto perché non occorre alcun accreditamento ed è quindi facile, anche per chi non è preparato, buttarsi allo sbaraglio e provare (con conseguenze nefaste per la povera organizzazione che deciderà di avvalersi della collaborazione di simili professionisti!)

Vediamo ora quali sono i casi più tipici in cui si decide di ricorrere ad un consulente:

  • le competenze richieste per svolgere una certa attività non si trovano in un collaboratore già presente all'interno dell'organizzazione
  • sono richieste alcune competenze solo per un certo periodo di tempo
  • il cliente che decide di ricorrere al consulente non ne sa abbastanza su un certo argomento
  • il cliente sta riscontrando un problema grave dal quale non riesce ad uscire

Come vedete in tutti questi casi il consulente deve sapere esattamente cosa fare e come muoversi.

La consulenza e la crisi

Uno dei problemi principali della crisi che stiamo attraversando (ma forse dovremmo dire uno dei vantaggi...) è che la ricchezza non è più in grado di nascondere i cattivi consigli dei consulenti non preparati, visto che molte organizzazioni sono alla canna del gas e non possono permettersi di pagare l'inesperienza di consulenti non professionali.
Questo permetterà certamente, nel tempo, di "ripulire" il settore dai professionisti poco seri ma, inevitabilmente, renderà molto più difficile ai giovani volenterosi trovare il proprio spazio.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

L'altro indubbio vantaggio che porterà questa crisi è che le aziende si accorgeranno di avere bisogno di aiuto per colmare la profonda mancanza di formazione che spesso le ha accompagnate nella loro crescita da piccole realtà a grandi strutture.

La credibilità personale diventerà assolutamente necessaria per il successo nell'ambito della consulenza perché sempre di più i clienti si abitueranno a ragionare in termini di ROI, ovvero di Return On Investment, pretendendo di trarre un sicuro vantaggio economico dai soldi spesi per avvalersi di una consulenza.

Questo i ragazzi che si buttano nella consulenza senza riflettere troppo devono assolutamente saperlo.

(Seconda parte...)

PER SAPERNE DI PIU':

Perché utilizzare un consulente?
Adempimenti burocratici per diventare consulenti della Qualità
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