CERTIFICAZIONE ISO 9001: I PASSI PER
OTTENERLA - 3

Certificarsi secondo la UNI EN ISO 9001

Articolo di Staff di QualitiAmo

certificazione ISO 9001

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(Prima parte) (Seconda parte)

Ce l'abbiamo fatta! Eccoci arrivati alla terza e ultima parte del lungo Approfondimento che spiega come certificarsi ISO 9001.

Impostare il miglioramento

Gran parte del lavoro l'abbiamo svolto, i nostri obiettivi sono definiti, i processi disegnati e gli indicatori per mantenerli sotto controllo sono stati scelti. A questo punto possiamo tirare una bella linea di confine e stabilire che abbiamo terminato di progettare il nostro sistema.
La UNI EN ISO 9001, però, ci insegna che non basta progettare un punto di arrivo ma che bisogna migliorare su base continua ciò che abbiamo.

Per ogni processo, dunque, bisognerà stabilire in che modo la sua efficacia verrà migliorata.
Il discorso del miglioramento continuo è davvero vastissimo e l'abbiamo affrontato diverse volte sulle pagine di QualitiAmo.
Per avere un primo assaggio, potete partire da qua:

Comunicare e coinvolgere

Comunicare i cambiamenti avvenuti nel sistema e coinvolgere tutti gli interessati è un'attività fondamentale se vogliamo costruire un sistema improntato alla ISO 9001.
La comunicazione e il coinvolgimento, infatti, sono considerati due e veri capisaldi all'interno della norma.

Eccovi le pagine più significative sull'argomento:

Implementare ciò che abbiamo progettato e misurare

Terminata la fase di progettazione, non resta che mettere alla prova il nostro Sistema Qualità e verificare se funziona come abbiamo previsto.
Da questo momento le persone inizieranno ad applicare i processi e a seguire le procedure e le istruzioni di lavoro stilate.

Gli output di ogni processo verranno poi misurati per verificare se il sistema, così com'è stato progettato, riesce a dare i risultati previsti oppure no.

Stabilire un calendario di verifiche ispettive

Uno dei modi per verificare il buon funzionamento del sistema, è quello di auditarlo, così come previsto dalla norma ISO 9001.
Dopo qualche mese dall'inizio dell'implementazione pratica dei nostri processi, il Responsabile Qualità si accorderà con la Direzione e con i Responsabili delle diverse aree aziendali per stabilire un calendario condiviso per lo svolgimento delle verifiche ispettive.

Valutare e correggere

Valutare le prestazioni organizzative rispetto agli obiettivi dichiarati ci permette di conoscere lo stato di salute del nostro Sistema Qualità e di apportare le necessarie correzioni là dove i risultati ottenuti non sono stati soddisfacenti.

E' in questa fase che dovrete fare buon uso delle nozioni apprese sulla gestione delle non conformità e delle azioni correttive.
Visto che l'argomento è stato trattato molte volte nelle nostre discussioni, il forum di QualitiAmo può fornirvi un ottimo supporto:

Conclusioni e nota finale

A questo punto siete pronti per presentare il vostro sistema a un ente certificatore che lo valuterà e, se lo riterrà conforme alla norma UNI EN ISO 9001, vi certificherà.

Prima di lasciarvi, però, vorremmo ricordarvi che i requisiti della norma non dovrebbero mai essere considerati isolatamente. È attraverso il loro collegamento, infatti, che emerge un quadro chiaro di ciò che è lo standard e di come il vostro Sistema Qualità lo rifletta all'interno dell'organizzazione.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Il vostro lavoro, infatti, dovrebbe muoversi secondo questo flusso:

  • Scopo dell'organizzazione (requisito 5.3)
  • Definizione della Politica della Qualità (requisito 5.3)
  • Definizione degli obiettivi (requisito 5.4.1)
  • Identificazione dei processi (requisito 4 a)
  • Definizione dei processi (requisito 4 b)
  • Gestione dei processi (requisito 4.1)
  • Misurazione dei processi (requisito 8.2.3)
  • Analisi dei processi (requisito 8.3)
  • Revisione dei processi (requisito 5.6)
  • Miglioramento dei processi (requisito 8.5)

e poi, di nuovo, tutto da capo a partire dalla definizione della Politica...in un ciclo senza fine

Buon lavoro!

PER SAPERNE DI PIU':

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